bivio notturno *

la notte è calata
spengo un attimo
il cervello, prendo la
bici senza uno scopo,
mento.

pedalo silenzioso
solo ed infreddolito
testa bassa, le macchine
mi tengon compagnia,
ignare.

mi fermo, stanco
sul ciglio della strada,
sveglio il cervello
interroga il di sotto,
risponde.

un bivio, due ipotesi
tratto in discesa
il tempo rompe i freni,
non vi sono cartelli,
tremo.

devo scegliere,decidere
prima che la vita
lo faccia
al posto mio?

sopadj1 © 21_11_06

continuare a volerle bene nello stesso modo in cui voglio bene a me stesso ma soffrendo, oppure tornare come prima, ad avere solo 1 scopo, senza soffrire?

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